Ussi e Lega dilettanti per il rispetto dell’accordo del libero accesso dei colleghi alle competizioni

FIRENZE, 16 settembre 2017

 

Ai presidenti dei Gruppi regionali

 

e, p.c.

Ai componenti del Comitato di presidenza

Ai componenti del Consiglio nazionale

Ai componenti del Collegio dei revisori dei conti

 

 

Cari colleghi,

 

in relazione ad alcune richieste che ci sono pervenute ricordiamo che in base alla convenzione stipulata a Roma tra la Lega Nazionale Dilettanti della FIGC e l’Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI) in data 31 luglio 2009 e successivamente rinnovata “le società che partecipano ai campionati della Lega Nazionale Dilettanti dovranno consentire il libero accesso alle manifestazioni sportive ai titolari della tessera LND/USSI senza alcuna necessità di accredito, così da semplificare il lavoro della stampa sportiva, soprattutto a livello locale”.                 

 

All’atto della firma della convenzione fra il presidente USSI Luigi Ferrajolo e Carlo Tavecchio, allora presidente della LND, quest’ultimo motivò così le ragioni dell’accordo: “La firma sulla convezione che abbiamo redatto insieme servirà ad agevolare l’ingresso negli stadi di soggetti professionali e di sicura garanzia e, allo stesso tempo, contribuirà a far conoscere ai media locali e nazionali un mondo variegato come quello rappresentato dalle 15 mila società della LND”.

 

Ciò premesso, nel caso in cui dovessero sorgere ulteriori problemi da parte di alcune società circa l’applicazione della suddetta convenzione vi preghiamo volerceli tempestivamente segnalare.

 

Vi preghiamo voler dare a questa comunicazione la massima diffusione, anche fra i non iscritti all’USSI. Grazie.

 

Un caro saluto,

Franco Morabito, presidente della Conferenza nazionale dei presidenti dei Gruppi

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Campionato giornalisti ciclisti, una festa a Pozzolo Formigaro, Dolfin dell’Ussi protagonista

Assegnati a Pozzolo i sette titoli e il trofeo Marco Giorcelli

Nomi nuovi sono venuti alla ribalta al 68° Campionato Italiano – Trofeo Marco Giorcelli, disputato  a Pozzolo Formigaro (Al) domenica 10 settembre 2017: Alfredo Zini, vincitore assoluto e campione tra i pubblicisti veterani, Giancarlo Perazzi, pubblicisti senior, e Marcello Valoncini, professionisti senior, hanno conquistato il loro primo titolo italiano di ciclismo giornalisti.

Avevano già vestito la maglia tricolore Giovanni Fantozzi, pubblicisti gentlemen, Claudio Di Benedetto, professionisti gentlemen, Samantha Profumo, femminile, e soprattutto il recordman Nino Villa che ha così portato a 42 le maglie conquistate.

La manifestazione organizzata dalla ASD Fornasari Auto in collaborazione con Alexala e Camera di Commercio di Alessandria per promuovere il progetto Piemontebike, con il patrocinio di Regione Piemonte, Monferrato Comunità Europea dello Sport, Ussi, Comuni di Pozzolo Formigaro, Castellania, Novi Ligure e Tortona e CVA Circolo Velocipedisti Alessandrino, ha visto al via 27 giornalisti provenienti da tutta Italia che si sono affrontati in una giornata dal clima autunnale ma fortunatamente senza pioggia, davanti all’assessore allo sport della Regione Piemonte, Giovanni Maria Ferraris, al sindaco di Pozzolo Formigaro Domenico Miloscio, al sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere, all’assessore allo sport del Comune di Pozzolo Lucia Ferrando.

La gara che ha visto anche la media partnership di Tuttobiciweb ha assegnato il Trofeo Marco Giorcelli che è stato consegnato dalla giornalista de La Stampa Silvana Mossano e Serena Malabrocca, nipote della famosa ‘maglia nera’ a Giovanni Battistuzzi de Il Foglio, il collega che ha percorso più chilometri per disputare il Campionato Tricolore in Piemonte.

Alle premiazioni, particolarmente partecipate, ha presenziato la vicepresidente di Alexala Stefania Grandinetti, in rappresentanza di Camera di Commercio di Alessandria Manuela Ulandi e per l’USSI Mimma Caligaris che ha assegnato un premio ai vincitori assoluti. Alla cerimonia era presente anche il campione olimpico dell’inseguimento Marino Vigna.

Il via era stato dato da Roberto Livraghi segretario generale della Camera di Commercio di Alessandria con la staffetta ciclostorica di Alberto Cammarota del CVA. A fare il tifo sul traguardo anche uno dei “reduci” valorosi della scuola di Biagio Cavanna, l’alessandrino Giovanni Meazzo.

Una gallery fotografica è scaricabile qui a questo LINK crediti @MDidier

Al termine del Campionato il presidente della AGCI Roberto Ronchi ha annunciato che la 69a edizione del Campionato giornalisti si terrà al Museo del Ghisallo di Magreglio, la notizia è stata data alla presenza della direttrice del Museo fondato oltre 10 anni fa da Fiorenzo Magni, l’arch. Carola Gentilini. Il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio (Como) è gemellato di fatto con il Museo Alessandria Città delle Biciclette che sta aprendo stabilmente al terzo piano di Palazzo del Monferrato in pieno centro storico ad Alessandria.

 

Le classifiche

Assoluta: 1. Alfredo  Zini (Corriere della Sera), 2. Giancarlo Perazzi (La Stampa), 3. Marcello  Valoncini (Corriere della Sera), 4. Eddy Zanenga (Treviglio.tv), 5. Claudio  Di Benedetto (Mediaset), 6. Marco Tennyson, 7. Rinaldo Bernardi (free lance), 8. Mauro Merli (free lance), 9. Massimiliano Muraro (TgVercelli), 10. Alberto Dolfin (La Stampa), 11. Ivano Santachiara (Gazzetta di Reggio), 12. Giampaolo Grossi (Gazzetta di Mantova), 13. Leonardo  Olmi (Cycling360.net), 14. Samantha Profumo (La Sesia), 15. Sergey Kurdyukov (Lettonia – Eurosport), 16. Giovanni Fantozzi (free lance), 17. Antonio Venditto (RoadBikemagazine.it), 18. Daniele Baldini (VocisMagazine), 19. Giovanni Nizzero (Il Giornale di Vicenza), 20. Paolo Viberti (Tuttosport), 21. Nino Villa (Sabato Sera), 22. Franco Pavan (Il Gazzettino), 23. Alessandro Fulloni (Corriere della Sera), 24. Mattia  Salvagnin (Il Gazzettino), 25. Giovanni Battistuzzi (Il Foglio Quotidiano), 26. Lino  Rubini (Il Gazzettino), 27. Adriano Santelli (Voce della Vallesina).

 

Professionisti

Senior: 1. Marcello  Valoncini (Corriere della Sera), 2. Rinaldo Bernardi (free lance), 3. Alberto Dolfin (La Stampa), 4. Giampaolo Grossi (Gazzetta di Mantova), 5. Giovanni Battistuzzi (Il Foglio Quotidiano),

 

Gentlemen: 1. Claudio  Di Benedetto (Mediaset), 2. Marco Tennyson, 3. Giovanni Nizzero (Il Giornale di Vicenza), 4. Paolo Viberti (Tuttosport), 5. Franco Pavan (Il Gazzettino), 6. Alessandro Fulloni (Corriere della Sera).

 

Pubblicisti

Senior: 1. Giancarlo Perazzi (La Stampa), 2. Eddy Zanenga (Treviglio.tv), 3. Massimiliano Muraro (TgVercelli), 4. Mattia  Salvagnin (Il Gazzettino).

 

Veterani: 1. Alfredo  Zini (Corriere della Sera), 2. Mauro Merli (free lance), 3. Ivano Santachiara (Gazzetta di Reggio), 4. Leonardo  Olmi (Cycling360.net), 5. Sergey Kurdyukov (Lettonia – Eurosport), 6. Antonio Venditto (RoadBikemagazine.it), 7. Daniele Baldini (VocisMagazine).

 

Gentlemen: 1. Giovanni Fantozzi (free lance).

 

Supergentlemen (pubblicisti e professionisti)

  1. Nino Villa (Sabato Sera), 2. Lino  Rubini (Il Gazzettino), 3. Adriano Santelli (Voce della Vallesina).

 

Femminile

  1. Samantha Profumo (La Sesia).

 

Il Trofeo Marco Giorcelli

Assegnato in modo inedito anche il trofeo Marco Giorcelli, il premio intitolato al giornalista professionista, storico direttore de Il Monferrato e per molti anni corrispondente de La Gazzetta dello Sport, grande appassionato di ciclismo, un premio assegnato non tanto in funzione di un primato agonistico,  quanto per i valori di eticità,  correttezza, impegno e onestà sportiva di uno degli atleti giornalisti partecipanti, proprio seguendo il tratto distintivo del giornalista piemontese scomparso prematuramente.

Questa la motivazione del Premio: “La passione per il proprio lavoro, è questo che spinge a diventare giornalisti e Marco Giorcelli di passione ne aveva tanta. Passione per il giornalismo, mestiere che ha svolto con onestà e generosità, ma anche passione per lo sport e soprattutto per il ciclismo: nel tempo libero, non perdeva occasione di macinare chilometri sulla sua bicicletta, una Bianchi celeste”.

“I giornalisti presenti al 68° Campionato italiano a Pozzolo Formigaro condividono tutti queste passioni di Marco: amore per il giornalismo e per il ciclismo. Tra loro c’è chi ha percorso un lungo viaggio per potersi schierare al via, spinto dal desiderio di vivere momenti di sport e amicizia, a lui consegna di questo riconoscimento per ricordare la passione che ha animato Marco”.

I patrocini
È stata organizzata una edizione straordinaria di questo campionato che ha ricevuto il patrocinio della Regione Piemonte e della Unione Stampa Sportiva Italiana con ASD Fornasari Auto per la parte tecnica, in collaborazione con Piemontebike, Alexala, Camera di Commercio di Alessandria, il progetto “Monferrato  Comunità Europea dello Sport 2017” ed il CVA – Circolo Velocipedisti Alessandrino. L’evento tricolore gode anche della media partnership di Tuttobiciweb e Tuttobicitech.it. Il patrocinio dei Comuni di Pozzolo Formigaro (AL) sede che ospita l’evento agonistico, di Castellania, Novi Ligure e Tortona sta a significare l’amore per la bicicletta e l’attenzione per chi promuove questo Territorio che è sa sempre storicamente ciclistico.

Si tratta infatti per questi luoghi – terra di ciclismo – di una nuova occasione di visibilità e di empatia per un territorio che ha nel suo DNA la passione per la bicicletta, forte della sua tradizione campionissima (Coppi, Girardengo, ma ancora prima Cuniolo, Gerbi…).

Dopo i tricolori l’iride
Il Campionato di Piemontebike anticipa di poche settimane la prova iridata su strada. I WPCC 2017 – World Press Cycling Championship si disputano nella Foresta Nera, in Germania. Il campionato di quest’anno si terrà nella splendida città di Bad Dürrheim e per il famoso mondo della Foresta Nera è una premiere.

Mai prima d’ora un WPCC stato tenuto in Germania. L’organizzatore Sauser GmbH ha una grande esperienza ciclistica (18 anni di RiderMan + tappa del Germany + GP campionati tedeschi, 2001 Schwarzwald, ecc, ecc). Sportshistory: Bad Dürrheim è città natale di Domenico Weinstein, campione UCI-World (2011 – Junior / track) + la regione è quella del campione del mondo Heinz Müller (1952). Quest’anno, la regione celebra anche il 200° compleanno della bicicletta Draisine / Vélocipède dall’inventore Karl von Drais Freiherr (Karlsruhe, 1785 / 1851).

Dietro al ciclismo c’è la nostra storia

Il progetto Piemontebike: “Per un corridore il momento più esaltante non è quando si taglia il traguardo da vincitori. È invece quello della decisione, di quando si decide di scattare, di quando si decide di andare avanti e continuare anche se il traguardo è lontano”.
(Fausto Coppi)

Volete scoprire un Piemonte davvero ciclabile? C’è Piemontebike che vi aspetta. Ci sono le strade dei Campionissimi con l’omonimo museo del ciclismo a Novi Ligure e le colline Patrimonio dell’Umanità. C’è un tratto della VenTo, le vie verso le terme, le salite verso i castelli, i sentieri lungo i fiumi, il mare a quadretti delle risaie. E poi molto altro da scoprire attraverso i 30 percorsi geomappati su www.piemontebike. eu.

Un Territorio a misura di bici nella calda ospitalità delle strutture che oggi sanno come accogliere un turista-ciclista.

C’è un territorio che ha voluto la bicicletta e adesso pedala. E sui pedali vuole farsi scoprire, a un’ora di auto da Torino Milano e Genova e che, coprendo la provincia di Alessandria, è perfetto da perlustrare in bicicletta, offrendo scorci, percorsi paesaggi e suggestioni a misura di tutti: per i più allenati con la passione per la prestazione ma anche per gli amanti dell’andamento lento, quello che fa davvero assaporare ogni metro, ogni curva, ogni collina, ogni pianura, in linea con quella tendenza che sta prendendo piede un po’ ovunque in Italia: si chiama turismo in bici!

Qui siamo al centro di un mondo perfetto da pedalare, che vive della potenza di un mito intramontabile come Fausto Coppi, detto anche l’Airone. Siamo in un territorio che vanta il riconoscimento della fresca nomination di Patrimonio dell’Unesco: il Monferrato è stato insignito proprio come il Sacro Monte di Crea.

Ed è un territorio che ha tante anime, tanti volti e soprattutto vanta paesaggi i quali a raggiera – intorno ad Alessandria – si estendono al novese, al valenzano, all’acquese, al tortonese, al casalese, all’ovadese. Con molte cose da raccontare. Con cibi e vini da gustare e luoghi da vedere. Anche su due ruote.

Da sito web www.piemontebike.eu, scegliendo i tracciati pensati per conoscere il Monferrato, partono proposte con schede, informazioni, note e cartine geomappate che complessivamente propongono una trentina di itinerari molto diversi fra loro.

I percorsi sono stati inseriti ad hoc per fare conoscere, pedalando, le zone di riferimento. Tutti i percorsi sono monitorati e in costante aggiornamento grazie al lavoro di un gruppo di guide cicloturistiche ed esperti, che parallelamente arricchiscono la proposta di nuovi percorsi.

Non solo percorsi sul sito web: infatti, si possono reperire anche informazioni su servizi, professionalità e strutture ricettive a misura di cicloturista.

I servizi e strutture ricettive “bike-friendly” sottoscrivono una serie di garanzie e dotazioni appositamente studiate per i turisti in bici con l’ausilio di esperti.

Siete pronti per pedalare con noi? www.piemontebike.eu

Un ciclismo che fa grande il nostro Piemonte
Giovanni Maria Ferraris, Assessore regionale allo Sport ha accolto con entusiasmo la proposta di collaborare alla promozione di questo evento dedicato a chi comunica il ciclismo e i suoi luoghi: “Il Campionato italiano giornalisti, che si svolgerà a Pozzolo Formigaro nell’Alessandrino, completa un anno all’insegna del grande ciclismo in Piemonte, confermando la nostra terra patria di questo sport”.

Continua l’assessore Ferraris: “Abbiamo iniziato il 2017 con il passaggio di ben tre tappe del centesimo Giro d’Italia, portando su suolo piemontese una grande ondata di curiosi e appassionati, che ha raggiunto l’apice con la mitica scalata al Santuario di Oropa. Abbiamo proseguito nel mese di giugno coinvolgendo l’intero Canavese con la grande festa dei Campionati italiani di ciclismo per tutte le categorie, passando a luglio con la crono per il Campionato italiano Under 23 nel biellese tra Valdengo e Sagliano Micca e con la “Sei giorni di Torino” al Velodromo Francone di San Francesco al Campo. Tutto ciò senza contare le tantissime gare regionali, di federazione o amatoriali, che hanno coinvolto l’intero territorio”.

Una storia che va molto indietro nel tempo come spiega l’assessore Ferraris: “Tante competizioni rendono onore al nostro Piemonte e mi fa piacere che il Campionato giornalisti approdi ancora in una terra dove è nata la storia italiana delle due ruote, ricordando che la prima bicicletta, quella giunta in Italia nel 1867, fu portata proprio ad Alessandria, splendida e storica città in cui affondano le mie radici materne”.

“Il ciclismo ha un potere unico, quello di unire i luoghi e creare un legame con essi. Un nuovo modo di vivere il territorio, che ha però bisogno di essere comunicato al meglio. E per farlo abbiamo bisogno di valenti professionisti e insieme di talentuosi sportivi,  proprio come nel caso dei giornalisti ciclisti. Loro, fondendo la passione sportiva con l’arte della comunicazione, possono essere davvero la migliore vetrina per un Piemonte dove la bicicletta è di casa”.

Informazioni Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani:
Roberto Ronchi 339-7551641 rob.ronchi1950@gmail.com

Contatti media Luciana Rota: iPhone 392 1968174 @lucianarota
Marcella Bono – Marketing Communication Consulting
marcellabono@marcellabono.it –  mob. 39.335 7758207 skype marcella.bono

Ciao Remo. Addio all’amico e collega Pecorara

 

Il presidente del gruppo subalpino Ussi Ruggero Radice Federico Calcagno, insieme a tutti i colleghi del direttivo e gli iscritti, esprime le più sincere condoglianze a famigliari e amici per la scomparsa dell’amico e collega Remo, membro attivo e appassionato, per moltissimi anni, del consiglio direttivo del nostro gruppo.

Iscritto all’Uiga e all’Ussi è stato consigliere dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte dal 1996 al 2010, più volte delegato a congressi della Fnsi.

Collega di lunga esperienza, di rettitudine morale e fotografo di grandi qualità professionali soprattutto nel settore auto e nello sport, sempre disponibile a mettersi al servizio delle iniziative del nostro gruppo e dei colleghi.

Il funerale di Remo sarà celebrato sabato 9 settembre alle ore 11 nella Chiesa dell’ospedale Mauriziano

Se vuoi sapere tutto sulla Var, corso Ussi

 

Corso di formazione di lunedì 18 settembre dalle 9 alle 13
in corso Stati Uniti 27 primo piano:

V.A.R. Video Assistant Referee – l’evoluzione del ruolo dell’arbitro, tra telecamere e nuove tecnologie, la “moviola in campo”:

Relatore: Roberto ROSETTI – responsabile del progetto VAR
per la Lega Calcio di Serie A;

partecipano: Paolo DE PAOLA – direttore Tuttosport

Federico CALCAGNO – presidente Ussi subalpina Gruppo “R. Radice”.

Si tratta di iniziativa unica in Italia, di grandissima attualità: un “fiore all’occhiello” per il Gruppo subalpino.

Corso con crediti per i colleghi giornalisti per iscrizioni piattaforma Sigef

https://sigef-odg.lansystems.it/sigef/eventi/iscriviEventi.jsp

Il 68esimo campionato italiano di ciclismo per giornalisti a Pozzolo Formigaro

 

Sono attesi domenica 10 settembre 2017 i giornalisti ciclisti “convocati” dalla loro Associazione, presieduta da Roberto Ronchi, per gareggiare sul circuito della Merella, a Pozzolo Formigaro (AL), a pochi chilometri da Castellania, paese natio di Fausto Coppi e da quello di Costante Girardengo, Novi Ligure.

Sulle strade che hanno allenato i Campionissimi si disputa dunque la prova su strada che assegna ben sette titoli italiani riservati ai Giornalisti (circuito di 40 km). Le speciali  maglie tricolori,  sono già pronte per vestire i Campioni Italiani 2017 delle seguenti categorie: pubblicisti senior (fino a 45 anni); pubblicisti veterani (da 46 a 55); pubblicisti gentlemen (da 56 a 69); professionisti senior (fino a 50 anni); professionisti gentlemen (da 50 a 69); femminile; Supergentlemen 70 e oltre (pubblicisti e professionisti).

L’evento è stato assegnato dall’Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani a Pozzolo Formigaro (AL) come veicolo di promozione del progetto Piemontebike, un progetto volto a fare conoscere turisticamente il Territorio del Basso Piemonte alessandrino che è sempre più bike friendly.

Domenica 10 settembre 2017 in occasione della gara tricolore verrà assegnato in modo inedito anche il trofeo Marco Giorcelli, il premio intitolato al giornalista professionista, storico direttore de Il Monferrato e per molti anni corrispondente de La Gazzetta dello Sport, grande appassionato di ciclismo, che sarà assegnato non tanto in funzione di un primato agonistico  quanto per i valori di eticità,  correttezza, impegno e onestà sportiva di uno degli atleti giornalisti partecipanti, proprio seguendo il tratto distintivo del giornalista piemontese scomparso prematuramente.

Si tratta di una edizione straordinaria di Campionato, giunto alla sua 68ma edizione e che si disputa a poche settimane dalla prova iridata World Press Cycling Championships 2017 in Bad Dürrheim, nella Foresta Nera, in Germania, il primo di ottobre prossimo. L’evento di Pozzolo Formigaro ha ricevuto il patrocinio di Regione Piemonte e Unione Stampa Sportiva Italiana ed è organizzato dalla ASD Fornasari Auto, storico sodalizio ciclistico di questi luoghi,  in collaborazione con Piemontebike, Alexala, Camera di Commercio di Alessandria Monferrato, Comunità Europea dello Sport.

Si tratta per questi luoghi – terra di ciclismo – di una nuova occasione di visibilità e di empatia per un territorio che ha nel suo dna la passione per la bicicletta, forte della sua tradizione campionissima (Coppi, Girardengo, ma ancora prima Cuniolo, Gerbi…).

La partenza della gara, il via del tratto turistico, verrà dato alle ore 10.00 di domenica 10 settembre a Pozzolo Formigaro, davanti al Bar Centrale, sede della mostra “I portacolori della Siof, progetto inserito nella rassegna promossa dal Museo dei Campionissimi – Distretto del Novese Storie di Biciclette e dintorni.

Il percorso si svolge interamente sul circuito pianeggiante della Merella di 10 km da percorrere 4 volte. Totale agonistico km 40 km.

Per gareggiare i giornalisti ciclisti si devono presentare con il tesserino amatoriale oltre alla tessera dell’Ordine (chi è in possesso solo della tessera da cicloturista dovrà coprire il percorso a passo turistico). L iscrizioni sono aperte sino alle ore 9,30 presso la segreteria – Giuria allestita al Bar Centrale di Pozzolo Formigaro (Al) – Piazza Italia 13 – tel.  0143 417078.  E possono essere anticipate via mail alla presidenza dell’AGCI:  rob.ronchi1950@gmail.com con il numero di tessera ciclistica e la società.

Le premiazioni avverranno subito dopo l’arrivo con un ristoro speciale con  prodotti tipici che sarà allestito proprio in Piazza Italia. Le docce e il parcheggio sono previsti presso il Centro Sportivo Comunale di Pozzolo Formigaro dove è posto anche l’arrivo (via Frascheta snc).

C’è anche un programma collaterale che prevede – sabato 9 settembre 2017 – una visita guidata al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure (a 3 km da Pozzolo F.), una “puntata” presso il Serravalle Designer Outlet. Nel weekend ci sarà anche la possibilità di visitare Casa Coppi a Castellania, paese natio di Fausto e Serse Coppi a un quarto d’ora da Pozzolo Formigaro, previa prenotazione.

Una conferenza stampa sarà organizzata lunedì 4 settembre 2017, alle ore 18, ad Alessandria Città delle Biciclette presso Palazzo del Monferrato che ospiterà il Museo omonimo, dedicato alla evoluzione “permanente” della Mostra di successo, allestita per raccontare la storia documentata della prima bicicletta giunta in Italia nel 1867. Nell’occasione saranno comunicati i dettagli dell’evento, con la presentazione di un ricco programma collaterale e del saggio di Roberto Ronchi.

Come raggiungere Pozzolo Formigaro: sia provenendo da Milano, da Alessandria, da Piacenza uscire a Tortona e quindi seguire la SP211, Strada Provinciale per Pozzolo Formigaro che dista circa 13/14 km.

Memoria e passione del ciclismo a Pozzolo Formigaro

CON I PORTACOLORI DELLA SIOF 

PUO’ UNA BICICLETTA VOLARE? 

A Pozzolo Formigaro può 

con Antonella Bellutti e Francesco Moser, con i grandi campioni dell’epoca di Coppi e della Siof, un evento nella piazza del Castello Medievale del Comune di Pozzolo Formigaro (Al) fra spettacolo, musica, libri

 

Venerdì 30 giugno 2017 

dalle ore 19,30 alle 23 nel Castello Medievale 

 

LO SPORT LA CULTURA SPORTIVA

una serata di stelle, di musica, di teatro, di ricordi e di campioni. Di Uomini di Squadra

I racconti di biciclette sotto le stelle vedranno tra i protagonisti con la due volte campionessa olimpica Antonella Bellutti e il grande campione, uomo dei record, Francesco Moser, uno che ha sempre osato vincere e… volare!

Accendiamo i riflettori su canzoni, fotografie, ricordi, incontri, letture e teatro. Parlando di ciclismo, delle imprese degli uomini squadra di Biagio Cavanna, degli angeli di Fausto Coppi, della musica degli anni ’50…

Con la partecipazione di appassionati, di giornalisti, di ciclostorici e con le testimonianze dirette di quei potenti anni ’50, dei Veri Portacolori della SIOF: Elio Di Maria, detto Maia, Luigi Sergio Lugano, detto Luganen, Giovanni Meazzo, detto Meassen e Luciano Parodi, detto Paroden.

Ciclismo fra immagini, libri, storie, canzoni e teatro, conduce un talk il giornalista Luca Rolandi  dell’Ussi Subalpino con la voce radiofonica di Palma Agati con la presentazione del libro di Antonella Belllutti “La vita è come andare in bicicletta” Sonda edizioni e del libro “I portacolori della Siof” Museo del Ghisallo Edizioni di Luciana Rota.

Fra passato e presente anche in passerella i giovani ciclisti campioni del futuro dell’ASD mtb ”I CINGHIALI” e una rappresentanza dei dilettanti del team di Massimo Subbrero – Overall Cycling Team – con TreColli di Tarcisio Persegona.

 

 

LA MOSTRA
Nelle cantine del Castello Medioevale di Pozzolo anche l’inaugurazione di una mostra fotografica “I portacolori della Siof” e monografica su Fausto Coppi di Vito Liverani con il contributo di Museo del Ciclismo Ghisallo, Camera di Commercio di Alessandria eLaMoserissima2017 La Leggendaria Charly Gaul – UCI Granfondo World Series

 

LO SPETTACOLO

La suggestiva location della Piazza del CastelloMedievale di Pozzolo Formigaro, con il suo cortile ospita lo spettacolo teatrale “ Può una bicicletta volare? ” scritto da Allegra de Mandato. Interpretato da Emanuele Arrigazzi e Fabio Martinello. Musiche di Andrea Negruzzo.

LA MUSICA

A cura del Trio dell’Isola con Stefano Marelli – chitarre/voce Andrea Garavelli /basso el. – Gianninesto Nesto / batteria, Giancarlo Remotti, Marcello Montobbio, Col Duo di Pikke di Barbara Bonasera e Guido Rota

 

Previsto un servizio di street food con La Casa Del Raviolo (Gavi), Farinata Di Antonio di Carbonara Scrivia, Bike Bar Alessandria

 

PROMOTORI

L’evento gode del Patrocinio di: Comune di Pozzolo Formigaro,  Comune di Novi Ligure, Comune di Castellania, Museo dei Campionissimi, Distretto del Novese, Dolci Terre, Provincia di Alessandria, Camera di Commercio di Alessandria, Alessandria Città della bicicletta, Regione Piemonte e del Museo del Ciclismo Ghisallo con la collaborazione della ASD Fornasari Auto.

 

iPhone 392 1968174 – Skype lucianarota – @lucianarota

 

 

Insediato il Consiglio dell’USSI gruppo subalpino

Si è riunito sotto la presidenza del riconfermato Federico Calcagno il primo esecutivo del direttivo Ussi gruppo Subalpino Ruggero Radice eletto lo scorso maggio per il quadriennio 2017-2020 così composto:

professionali Sandro Bocchio, Filippo Bonsignore, Alberto Dolfin, Silvia Garbarino, Salvatore Lo Presti, Giacomo Mosca, Luca Rolandi, Giovanni Teppa

collaboratori Giovanni Minozzi, Alberto Violet

Oltre al programma delle iniziative in programma per i prossimi mesi sono stati assegnati incarichi e commissioni di lavoro interne.

Filippo Bonsignore – vice presidente vicario;
Alberto Violet – vice presidente collaboratori;
Giovanni Minozzi – vice presidente fotogiornalisti;
Giacomo  Mosca – segretario generale e tesoriere;
Alberto Dolfin – vicesegretario
Luca Rolandi – Web social media manager e portavoce

foto di Mimma Caligaris

 

Il nuovo libro di Totò Lo Presti tutti gli argentini alla corte della Signora

La presentazione dell’ultima fatica di Salvatore Lo Presti, “Tango bianconero “(la storia del 26 argentini della Juventus). volume edito da Bradipolibri, si terrà venerdì 9 giugno alle ore 18 presso la Libreria Donostia, in via Monginevro, 85.
Una carrellata di campioni che hanno fatto grande la Juventus da Orsi a Dybala, ritratti scritti in punta di penna da un grande del giornalismo sportivo.
Scheda libro:

Sono stati 26, in gran parte di origine italiana, i calciatori provenienti dall’Argentina che hanno giocato nella Juventus e partecipato (con oltre 1900 presenze e più di 750 gol ) alla conquista di oltre quaranta trofei: ecco le loro origini, la vita, le bizzarrie, le personalità, i segreti della loro vicenda bianconera. Tre di loro (Luisito Monti, Mumo Orsi e Mauro German Camoranesi), hanno contribuito anche da oriundi in maglia azzurra alla conquista di due dei quattro titoli mondiali della Nazionale italiana, quelli del 1934 e del 2006 Una cavalcata che comincia nel 1913, all’epoca dei pionieri, con l’esordio dei fratelli Ernesto e Romulo Boglietti e di Mauro Marchisio e che dopo oltre un secolo, è ancora aperta.

Vi raccontiamo le loro vite movimentate, le storie curiose, le passioni, le stranezze e il loro viscerale legame con la musica e, ovviamente, con il tango. Renato Cesarini, l’inventore della omonima “zona”, è stato anche l’allenatore che, con il pupillo Omar Sivori, condusse la squadra bianconera a centrare la prima doppietta scudetto-Coppa Italia. Un paio di loro inoltre, Rinaldo Martino e Juan José Maglio, sono stati fra le colonne del San Lorenzo de Almagro, la squadra per cui faceva il tifo in gioventù Papa Francesco. 

Il racconto – avallato da preziose testimonianze – della loro attività e soprattutto della loro parentesi bianconera, è arricchito dai dati statistici salienti che ne inquadrano meglio la carriera.

Una mostra a Torino del fotografo Franco Richiardi

Si intitola “40 anni di calcio Franco Richiardi alla corte di un pallone d’oro”, l’immagine è quella di Roi Michel Platini, che fu pubblicata da France Football. Il collega e socio Ussi inaugurerà l’esposizione degli scatti sportivi di una lunga e gloriosa carriera martedì 6 giugno alle 18. L’allestimento è presso la Galleria Area Immagine – Feroglio foto di via Tripoli 192 a Torino e  si protrarrà fino al 30 giugno con i seguenti orari: mar-sab 9-12.30 e 15.30-19.30

La coppa Giaime Fiumanò 2017 ad Andrea Belotti

 

L’Unione Stampa Sportiva Italiana, con voto unanime e tenuto conto delle risultanze espresse dalla votazione on-line effettuata dal pubblico, ha deciso di assegnare per la stagione 2016-2017 il “Pallone d’argento per un calcio non violento – Coppa Giaime Fiumanò 2017” al giocatore del Torino e della Nazionale Andrea Belotti.

La consegna è stata effettuata domenica 27 maggio, in occasione dell’ultima giornata di campionato, allo Stadio Grande Torino Olimpico prima della partita Torino-Sassuolo.

Erano presenti alla consegna del riconoscimento, Caterina Giaime Fiumanò – presidente Associazione Giaime Fiumanò;  Marzio Lolli Ghetti – Associazione Giaime Fiumanò;  Federico Calcagno – presidente Ussi subalpina; Letizia Lanzetti – ricercatrice Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo;  Roberto Finardi – assessore allo sport Comune di Torino.

 Il trofeo, giunto alla 18ª edizione, ricorda  Giaime Fiumanò, artista romano che amava l’allegria, la fantasia, i colori degli stadi, il bel gioco e la sana competizione, scomparso nel 1998 a soli 24 anni, ed è destinato ogni anno ad un calciatore che, oltre al talento, si sia reso protagonista anche per correttezza sportiva, moralità e impegno sociale verso i più deboli.

Caterina Fiumanò, madre di Giaime e presidente dell’Associazione culturale no-profit Giaime Fiumanò, unitamente al Pallone d’argento dona all’Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) finanziamenti per la ricerca sui tumori giovanili.

 

Questo l’albo d’oro del premio: 1999-2000 Paolo Negro (Lazio), 2000-2001 Damiano Tommasi (Roma), 2001-2002 Javier Zanetti (Inter), 2002-2003 Ciro Ferrara (Juventus), 2003-2004 Andrij Shevchenko (Milan), 2004-2005 Gianfranco Zola (Cagliari), 2005-2006 Luca Toni (Fiorentina), 2006-2007 Ricardo Kakà (Milan), 2007-2008 Francesco Totti (Roma), 2008-2009 Alessandro Del Piero (Juventus), 2009-2010 Morgan De Sanctis (Napoli), 2010-2011 Antonio Di Natale (Udinese), 2011-2012 Andrea Pirlo (Juventus), 2012-2013 Stephan El Shaarawy (Milan), 2013-2014 Giuseppe Rossi (Fiorentina), 2014-2015 Francesco Acerbi (Sassuolo), 2015-2016 Alessandro Florenzi (Roma), 2016-2017 Andrea Belotti.